Ovvero come evitare che il nostro progetto web fallisca miseramente

Fabrizio Romano, managing director
By Fabrizio Romano
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30 Gennaio 2019

Parti da un’idea chiara di quello che vuoi fare e verifica la fattibilità con un’indagine di mercato

Che tu stia sviluppando un progetto web o che sia semplicemente prenotando le tue vacanze, la fretta non è mai di aiuto. Lo sviluppo di un portale, di una community online o di un qualsiasi altro progetto web è un’attività complessa, in molti casi paragonabile alla costruzione di un’abitazione. Per questo prima di iniziare a chiedere preventivi dobbiamo avere ben chiaro che tipo di prodotto vogliamo sviluppare, chi sono destinatari di riferimento e, soprattutto, come funziona e com’è composto il mercato in cui vogliamo operare.
Descrivere il nostro prodotto o servizio è il primo passo per mettere ordine tra le idee, portando alla luce i punti di forza e quelli di debolezza. Questo processo, oltre ad aiutarci a migliorare la nostra idea proprio mentre la descriviamo, serve ad evitare di sprecare le nostre risorse su un prodotto che magari esiste già o che non sarebbe sostenibile dal punto di vista del modello di business.

Ma come si può descrivere la nostra idea in modo chiaro ed esauriente?

Elabora un documento in cui descrivi il tuo progetto

Elaborare un documento descrittivo è sicuramente di aiuto per te ma è di aiuto anche per chi dovrà sviluppare il tuo prodotto. Inoltre chiedere un preventivo quando si hanno le idee già chiare in termini di funzionalità del prodotto è fondamentale per avere una stima precisa di tempi e costi.
Per descrivere in modo chiaro il nostro progetto web dobbiamo focalizzarci su 4 aspetti + 1:

  1. Qual è il problema di partenza che il nostro prodotto risolve;

  2. Come fa il nostro prodotto a risolvere questo problema, in altre parole, quali sono le funzionalità che vengono offerte all’utente;

  3. Chi sono gli utenti che useranno il nostro prodotto;

  4. Come pensiamo di guadagnare attraverso questo prodotto;

  5. Plus: quali sono i nostri competitor e quali sono punti di forza e di debolezza del loro prodotto.

Se dopo aver elaborato il documento siamo ancora convinti della fattibilità della nostra idea è giunto il momento di passare alla fase operativa. Fortunatamente non sempre è necessario sviluppare un prodotto web da zero: esistono numerose piattaforme che possono adattarsi alla nostra idea semplicemente pagando una sottoscrizione mensile.

Verifica l’esistenza di piattaforme adattabili alle esigenze funzionali del prodotto

Perché reinventare la ruota? Nell’era del cloud esistono piattaforme e servizi online che si adattano a moltissimi casi d’uso e che, con buone probabilità, potranno adattarsi anche alle esigenze funzionali del nostro progetto web.

Utilizzare una piattaforma as-a-service comporta sicuramente numerosi vantaggi, primo fra tutti quello economico. Pagando una sottoscrizione mensile o annuale sarà possibile lanciare il nostro prodotto in tempo zero iniziando subito a monetizzare. Se vuoi semplicemente vendere corsi online o se sei interessato a lanciare un e-commerce, troverai sicuramente decine di piattaforme che fanno al caso tuo. Non sottovalutare comunque il fatto che, una volta scelta la piattaforma, dovrai adattare il tuo prodotto alle funzionalità e agli eventuali cambiamenti che la piattaforma introdurrà nel tempo.

Se non sei disposto a scendere a compromessi o se non esiste ancora una piattaforma adeguata, allora la strada da percorrere sarà quella di chiedere alcuni preventivi per lo sviluppo di un prodotto ad-hoc.

Chiedi preventivi in cui vengano illustrate le tecnologie proposte

La tecnologia adottata è un aspetto estremamente importante nello sviluppo di un progetto web, non tanto perché ci sono tecnologie migliori di altre, ma perché scegliere una tecnologia piuttosto che un’altra porta con sé una serie di implicazioni indirette che influenzeranno il futuro del nostro prodotto.

Ad esempio ci sono alcuni linguaggi di programmazione che, seppure siano estremamente robusti e affidabili (es. Ruby, Python, …), sono meno diffusi rispetto ad altri. Questo ovviamente significa che meno il linguaggio è diffuso, più sarà difficile e costoso trovare sviluppatori, un aspetto da tenere in considerazione nel caso in cui in futuro volessimo cambiare web agency o internalizzare lo sviluppo del prodotto.

Un altro punto importante relativamente alle tecnologie è il livello di standardizzazione. Alcune web agency scelgono di non utilizzare tecnologie note e standardizzate ma sviluppano soluzioni completamente ad-hoc per il cliente. Questo approccio, oltre a rallentare i tempi di realizzazione del prodotto, rende difficile internalizzare lo sviluppo o cambiare fornitore. Infatti, chiunque in futuro vorrà prendere in carico lo sviluppo del prodotto dovrà impiegare numerose giornate per capire come quest’ultimo è stato strutturato, per non parlare degli innumerevoli problemi legati alla sicurezza. Se poi, oltre ad utilizzare tecnologie non standard, il fornitore propone l’utilizzo di una piattaforma proprietaria, ci troviamo dinanzi ad un grosso problema. Una piattaforma proprietaria è un software “a scatola chiusa” su cui il cliente non può intervenire senza prima rivolgersi al fornitore. In altre parole l’utilizzo di una piattaforma proprietaria lega indissolubilmente il cliente al fornitore impedendogli in futuro di internalizzare lo sviluppo o di cambiare fornitore senza essere inevitabilmente costretto a riscrivere da zero tutto il software.

Pertanto, il consiglio relativamente alla tecnologia da scegliere è quello di preferire, se possibile, l’utilizzo di un linguaggio di programmazione abbastanza diffuso e l’utilizzo di piattaforme open source.

Non sottovalutare l’importanza della manutenzione e degli aggiornamenti di sicurezza

Un’applicazione web è come un’automobile: per poter funzionare correttamente e durare a lungo nel tempo ha bisogno di regolare manutenzione. Dico questo perché la manutenzione è un aspetto spesso sottovalutato quando si tratta di stimare il budget per la realizzazione di un progetto web. È sempre buona prassi stipulare con la web agency anche un contratto di manutenzione e assistenza che copra la risoluzione di eventuali bug, gli aggiornamenti funzionali e gli aggiornamenti di sicurezza.

Ma cosa potrebbe succedere se si trascura la manutenzione? Il rischio maggiore riguarda la sicurezza e l’integrità dei dati. Una piattaforma web non aggiornata è potenzialmente esposta a numerosi attacchi che possono sfruttare vulnerabilità note per ottenere un accesso non autorizzato ai dati dei clienti o compromettere il funzionamento della piattaforma stessa. Se da un lato la compromissione funzionale della piattaforma può essere risolta ripristinando un back-up, l’accesso non autorizzato ai dati dei clienti (come dati personali, indirizzi email, password hash, …) costituisce un fatto grave sia a livello di immagine aziendale che di implicazioni legali.

Il successo di un progetto web, in conclusione, non dipende soltanto dalla bontà dell’idea ma anche da quanto siamo bravi a scegliere i collaboratori e le tecnologie.

Ci sarebbero molti altri aspetti da approfondire sia a livello tecnologico che strategico e questi 5 consigli non sono certo la ricetta universale per il successo, ma nella maggior parte dei casi potranno aiutarti a limitare numerosi problemi e mal di testa "digitali", tipici di quando si realizza un progetto web.

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